Conegliano (Treviso)

Si è spento martedì sera nell’Ospedale di Conegliano, in provincia di Treviso, l’ex professionista e imprenditore trevigiano Andrea Barro. Aveva 81 anni e risiedeva a Scomigo. Barro, che faceva parte dell’Associazione Glorie del Ciclismo Triveneto, era stato ricoverato domenica mattina in seguito ad un malore. Aveva corso tra i professionisti negli anni Cinquanta ma fu costretto a smettere dopo pochi anni a causa di un incidente.

  Barro, che era passista veloce, subito dopo si trasferì in Australia dove si dedicò con successo all’attività nel settore dei motori a scoppio. Al suo ritorno in Italia assunse la rappresentanza della celeberrima azienda di gelati guidata dal mitico patron Teofilo Sanson con sede a Jesolo (Venezia). Lo stesso Sanson amava ricordare che come grande attività lavorativa dopo la sede di Torino c’era quella di Jesolo.

  Andrea Barro, nato a Scomigo il 20 ottobre del 1931, tra i professionisti aveva difeso i colori della Torpado e del Pedale Carpigiano. Nel 1953 aveva ottenuto quattro affermazioni e precisamente alla Milano-Modena, al Gran Premio di Spresiano, a Tezze di Piave e alla Coppa Agostoni partecipando anche al Giro di Lombardia. L’anno successivo si impose a Castelfranco Veneto e si piazzò secondo nel Gran Premio Mostra del Tessile di Busto Arsizio e a Camin. Ottenne piazzamenti al Giro del Lazio, alla Milano-Sanremo e al Giro di Lombardia.

  La data dei funerali non è ancora stata stabilita. Tra i primi ad annunciare la notizia della scomparsa di Andrea Barro, l’ex presidente della Fci e del Comitato Veneto, Raffaele Carlesso, suo amico fraterno.

  Ai congiunti e agli amici della famiglia Barro le sentite condoglianze della Federazione Ciclistica Italiana e dell’Associazione Glorie del Ciclismo Triveneto.

F.C.