PADOVA

Domenica 3 luglio tornerà il Grande Ciclismo sull’Altopiano di Asiago e dei 7 Comuni in occasione della 36^ edizione del Giro del Medio Brenta, la classica estiva internazionale della classe 1.2 Elite-Under 23 Open (aperta ai corridori dilettanti e professionisti dei team Continental e Professional). Ad organizzarla sarà l’irriducibile Veloce Club Villa del Conte presieduto da Michele Michielon. Il programma della competizione prevede il raduno-mattutino presso la “Ballan Spa” di Abbazia Pisani di Villa del Conte, nel padovano (dalle ore 8.30 alle 12.45); il trasferimento di 3 km con la partenza-ufficiale alle ore 13 dal centro di Villa del Conte. I corridori affronteranno inizialmente e per cinque volte un ampio circuito-locale di (15 km) quindi si dirigeranno per Busiago, Marsango-semaforo, Pieve di Curtarolo, Campo San Martino-semaforo, Paviola, San Giorgio in Bosco-semaforo, Villa del Conte il cui percorso prevede vari Traguardi Volanti. Dopo le iniziali tornate dovranno affrontare la Sp-Ss 47 Valsugana fino a Cittadella al km 91,4 quindi la Cinta Murata, Bassano del Grappa (ponte sul Fiume Brenta) e da dove inizierà la spettacolare ascesa dell’Altopiano di Asiago lungo Marsan, Marostica-rotonda, Vallonara Sp 71, Crosara, Bivio 4 Strade, Gomarolo-Fontanelle, Conco Sp 72 , Bocchetta Galgi, svolta Bivio Sasso, Stoccareddo (Gran Premio della Montagna alla Chiesa), Buso-ponte, Campanella Sp 76, Sambugari, Valderonchi-Via IV Novembre e primo passaggio sotto il centrale-traguardo di Gallio. Successivamente dovranno percorrere un altro giro di 25 km (Rotonda Turcio, Sasso, Stoccareddo dove è previsto il secondo Gpm, Campanella, Bivio-Sambugari e Gallio) per complessivi 172 km con la conclusione della gara prevista tra le ore 16.30 e 17.

  Per il Giro del Medio Brenta, come hanno precisato gli organizzatori, in occasione dei festeggiamenti del trentennale avvenuti nel 2015, è stato fissato l’arrivo in quota a Gallio, scalando in precedenza sempre l’Altopiano da i vari versanti e quindi interessando la discesa e la pianura. La corsa è valida per il Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata, che quest’anno festegia la 20^ edizione ed è diretto da Pierluigi Basso con la collaborazione del Veloce Club Tombolo.  Le altre due prove che compongono il Challenge saranno in occasione del ferragostano Gran Premio Sportivi di Poggiana-Riese Pio X e quindi la 20^ Alta Padovana Tour che dovrebbe svolgersi in Autunno.

  L’Albo d’Oro annovera tanti prestigiosi nomi di atleti tra cui spiccano i vincitori del Giro d’Italia, Gilberto Simoni e Damiano Cunego, Giorgio Furlan (Milano-Sanremo e Tricolore), Dario Bottaro, Fausto Masnada (vice campione italiano in carica e protagonista solitario della gara che si concluse sotto il nubifragio a Gallio 2016 e oggi portacolori della belga Quick-Step Alpha Vinyl Team). Da rilevare che nel 2018 la vittoria andò alla Nazionale Russa grazie ad Alexander Evtushenko.

  L’anno scorso si registrò la brillante vittoria del colombiano Didier Merchan Cardona del Team “Colombia Tierra de Atletas” al termine di una straordinaria gara sotto la pioggia.

  L’ex-professionista e direttore sportivo, Flavio Miozzo, per l’occasione ha curato i rapporti con l’Amministrazione Comunale di Gallio guidata dal sindaco Emanuele Munari; il coordinamento in quota con Valter Dal Pozzo di Canove di Roana, la collaborazione con le municipalità interessate alla gara, le Forze dell’Ordine, le associazioni, i volontari, gli sponsor e tra questi ultimi le storica sede di partenza Ballan Spa e quindi Rigoni di Asiago.

  La manifestazione annovera importanti patrocini amministrativi e istituzionali e c’è grande attesa fra il pubblico e gli appassionati che si stanno già organizzando per collocare le postazioni fisse e mobili nei cruciali punti del percorso altopianese.

  C’è molta attesa anche per la presenza “casalinga” in gara dell’ex-pattinatore su ghiaccio azzurro e tricolore, classe 2002 di Canove di Roana, Matteo Ambrosini che difende i colori del Team Continental Colpack Ballan, al primo suo anno nel Grande Ciclismo sulla scia del collega altopianese di Enego Andrea Pasqualon (classe 1988) del team belga Intermarché-Wanty-Gobert, recente vincitore del Circuit de Wallonie e con la prossima partecipazione al Tour de France.

Francesco Coppola