La Regione Veneto e Unioncamere del Veneto hanno pubblicato in data odierna un Bando per la concessione di ristori alle imprese operanti in specifici settori soggetti a restrizioni causate dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

È stata infatti prevista una dotazione finanziaria pari ad euro 18.365.921,05 (di cui 1.000.000,00 concessi dalle Camere di commercio del Veneto), da ripartire in forma di contributi a fondo perduto, quale garanzia di liquidità per le imprese localizzate nel territorio veneto. L’ammontare delle dazioni verrà determinato ripartendo la cifra stanziata (200.000 euro per ogni provincia) per il numero di domande di contributo che verranno ritenute ammissibili dagli uffici preposti.

Trattandosi di imprese, necessariamente iscritte quindi in CCIAA e in condizioni di “normale attività”, tale misura per quanto di nostro interesse potrà essere fruita dalle Società sportive dilettantistiche, ma non dalle associazioni.

Sarà possibile procedere alla compilazione e presentazione della domanda dalle ore 10.00 del giorno 10.02.2021 alle ore 17.00 del 03.03.2021 esclusivamente in forma telematica per mezzo SPID o CNS del legale rappresentante dell’ente tramite il portale restart.infocamere.it. La domanda sarà resa in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà e costituirà sia un’istanza di concessione che di pagamento del sostegno: per tale ragione sarà dunque necessario riportare in sede di compilazione anche il codice IBAN del beneficiario ed un indirizzo PEC, al quale verranno trasmesse tutte le comunicazioni da parte di Unioncamere.

Inoltre, fondamentale per l’accesso al contributo (pena l’inammissibilità della domanda) sarà il possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritti alla data del 31.12.2020 al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per il proprio territorio;
  • disporre di almeno una sede operativa (sia essa la sede locale o un’unità locale) nel territorio della Regione Veneto;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in stato di liquidazione o fallimento, né soggetto a procedute di fallimento o concordato preventivo;
  • presentare come codice ATECO primario (risultante dalla banca dati del Registro delle Imprese alla data del 10.02.2021) uno dei settori di seguito elencati e più specificatamente riportati nel bando allegato:
  1. filiera eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, etc.)
  2. ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi (cosiddetti fieristi);
  3. filiera trasporti persone;
  4. filiera sport, intrattenimento, parchi divertimento e tematici (incluse attività dello spettacolo viaggiante);
  5. filiera attività culturali e spettacolo;
  6. commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, libri e articoli di cartoleria;
  7. esercizi all’interno di centri o parchi commerciali la cui attività è stata sospesa per effetto del DPCM del 24.10.2020 e successive ordinanze regionali.

Tra i codici attività che interessano alle società sportive rientrano:

32.99.90 Fabbricazione di altri articoli nca

74.90.94 Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport

77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative

79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca

85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi

85.52.01 Corsi di danza

93.11.10 Gestione di stadi

93.11.20 Gestione di piscine

93.11.30 Gestione di impianti sportivi polivalenti

93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi nca

93.12.00 Attività di club sportivi

93.13.00 Gestione di palestre

93.19.10 Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi

93.19.92 Attività delle guide alpine

93.19.99 Altre attività sportive nca

93.29.10 Discoteche, sale da ballo night-club e simili

93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici

95.29.02 Riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio (incluse le biciclette)

96.04 Servizi di centri per il benessere fisico

96.04.10 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)

96.04.20 Stabilimenti termali

Gli aiuti del presente bando saranno cumulabili con altri aiuti (già ottenuti o futuri), nei limiti previsti dal “Quadro temporaneo per le misure di Aiuto a Sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19”. Al contributo, inoltre, non si applicherà inoltre la ritenuta d’acconto del 4% di cui all’art. 4 del DPR 600/73, né tanto meno la domanda sarà soggetta al pagamento di imposta di bollo.

Per quanti non avessero già provveduto si consiglia quindi di affrettarsi a fissare un appuntamento (ad esempio) presso gli uffici postali per richiedere la SPID.

Dott. Enrico Savio

Referente fiscale FCI CR Veneto