In conseguenza dello stop subito alle attività delle associazioni e società sportive dilettantistiche e della conseguente riduzione delle entrate per le stesse, il governo, nel decreto “Cura Italia”, ha previsto una serie di misure di sostengo per il mondo sportivo dilettantistico, tra le quali la possibilità di richiedere da parte degli sportivi non professionisti un contributo una tantum di 600 euro.

L’art. 96, D.L. 18/2020, prevede intatti la possibilità di richiedere, con riferimento al mese di marzo 2020,  contributo di 600 euro fiscalmente neutrale relativamente ai “rapporti di collaborazione presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, già in essere alla data del 23 febbraio 2020”.

L’agevolazione andrà dunque a beneficio di tutti i coloro che esercitano la propria attività nel rispetto della disciplina di cui all’art. 67, comma 1, lett. m), DPR 917/86, quindi sia come atleta che come dirigente, direttore sportivo, preparatore, meccanico, accompagnatore, collaboratore di segreteria e altre figure previste dalla Federazione Ciclistica Italiana nella delibera n. 171 del 21.6.2017.

In merito alla predetta indennità, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in accordo con il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, in data 6.4.2020 ha pubblicato uno specifico decreto, al fine di individuare le corrette modalità e criteri di presentazione delle domande di contributo nonché delle forme di monitoraggio della spesa e del relativo controllo.

Viene infatti specificato che l’indennità di cui sopra può essere erogata esclusivamente ai titolari di rapporti di collaborazione in essere alla data del 23.2.2020 e ancora presenti alla data del 17.3.2020, presso:

– le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le discipline sportive associate;

– società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Registro CONI in data 17.3.2020.

L’indennità, non cumulabile con alcuno contributo e misura prevista dal Decreto “Cura Italia” (art. 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 44), non potrà essere richiesta dai titolari di reddito di lavoro autonomo (P.Iva) e lavoratori dipendenti e assimilati nonché pensioni di ogni genere e assegni assimilati. Non sarà dovuta nemmeno ai soggetti già titolari di reddito di cittadinanza percepito con riferimento al mese di marzo.

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di martedì 7.4.2020 sul sito di Sport e Salute e fino al 30.4.2020.

A seguito di una prenotazione, che sarà possibile effettuare solamente via SMS da un numero di telefono disponibile sempre dalla medesima data sul sito di Sport e Salute, gli aventi diritto potranno procedere con l’accreditamento online negli orari loro comunicati, utilizzando il codice ricevuto, il codice fiscale e del proprio indirizzo e-mail. Lo sportivo dovrà avere con sé alcuni dati essenziali, tra cui:

  • I dati anagrafici propri;
  • I dati relativi alla collaborazione sportiva (parti del rapporto, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione);
  • Il proprio codice di conto corrente (c.d. IBAN);
  • Consenso al trattamento dei dati secondo le norme della privacy;
  • Autodichiarazione della validità del rapporto di collaborazione con la asd/ssd in data 23.2.2020 ed ancora attivo al 17.3.2020, di non aver percepito il reddito di cittadinanza e di non essere percettore di altre forme reddituali per il mese di marzo 2020);

e in allegato:

  • Copia completa di un documento d’identità del richiedente valido;
  • Copia del contratto di collaborazione o la lettera d’incarico;
  • In assenza della documentazione precedente, copia della quietanza del pagamento per il mese di febbraio 2020.

Nel soddisfacimento della richiesta saranno privilegiati coloro che nell’anno 2019 non hanno percepito somme a titolo di compenso/rimborso/indennità/premio sportivo in misura eccedente la soglia fiscalmente neutrale di 10.000 euro. Le ulteriori richieste saranno evase in base alla disponibilità delle risorse.

È inoltre utile e importante sapere che Sport e Salute spa ricorrerà anche ad attingere ad informazioni in possesso presso l’Agenzia delle entrate, degli enti previdenziali e delle pubbliche amministrazioni, per poter correttamente verificare il soddisfacimento dei prerequisiti per il corretto rilascio dei 600 euro. Laddove le informazioni recepite non siano ancora sufficienti, potrà richiederne di ulteriori, pena la caduta del diritto d’indennità, dovranno essere fornite entro sette giorni dalla data della richiesta formale.

Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione (e notificate al soggetto a seguito della corretta ricezione), così come avverrà per l’effettivo rilascio dei compensi approvati entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta con bonifico direttamente sul c/c comunicato in sede di presentazione della domanda.

Pertanto, essendo la data di apertura della procedura per la presentazione delle domande nella giornata di domani 7.4.2020 preparatevi ai blocchi di partenza!!

https://www.sportesalute.eu/primo-piano/1938-cura-italia-indennita-per-collaboratori-sportivi-emanato-il-decreto-attuativo.html

Dott. Enrico Savio

Referente fiscale FCI CR Veneto