
PARATA DEI GRANDI CAMPIONI DEL CICLISMO ALLA CERIMONIA DELLE PREMIAZIONI DEL 14° GRAN PREMIO INTERNAZIONALE F.W.R. BARON-PROGETTO GIOVANI JUNIORES 2026. AD AFFERMARSI E’ STATO BRANDON FEDRIZZI CHE HA PRECEDUTO PATRIK PEZZO ROSOLA ED ENRICO ANDREA BALLIANA
Cittadella (Padova)
Rendere omaggio alla passione per il ciclismo, tramandata da generazioni in generazioni e che porta il nome della famiglia Baron, composta da Rino, Fiorella, Wais e Ronny e che porta avanti una tradizione legata al settore giovanile con la categoria Juniores che rappresenta il futuro dello sport del pedale. E’ stato l’obiettivo della bellissima e significativa cerimonia delle premiazioni della 14^ edizione Gran Premio Internazionale F.W.R. BARON-Progetto Giovani Juniores che si è svolta domenica 25 ottobre presso l’Hotel Ristorante “Rometta”, a Cittadella, in provincia di Padova.
Evento al quale hanno partecipato ospiti illustri del ciclismo tra i quali i dirigenti della Federazione, i Campioni Mondiali, Europei ed Italiani dei settori strada e pista.
La Challenge è stata vinta da Brandon Fedrizzi, portacolori del Team Borgo Molino-Vigna Fiorita che ha preceduto Patrik Rosola Pezzo, della NordEst Petrucci Assali Stefen, ed Enrico Andrea Balliana, del Team Ecotek Zero 24.
Il Progetto Giovani Juniores 2026 che ha una lunga storia da 14 anni intende gratificare gli atleti più promettenti che hanno davanti un futuro luminoso. Ad inaugurare la cerimonia sono stati i saluti portati da Rino e Fiorella Baron.
“Grazie per l’opportunità che ci è stata data per salutare i nostri amici ospiti – hanno detto i coniugi Baron – persone importanti delle quali siamo molto orgogliosi di ospitare. Ma dobbiamo dire grazie alla nostra famiglia che è molto unita che sa condividere le varie situazioni. Il nostro è un progetto che è arrivato alla 14^ edizione e che ha visto impegnati tantissimi giovani ma che quest’anno ha fatto segnare il record dei punteggi rilevati nella classifica del Gran Premio Internazionale con i primi due protagonisti che hanno ottenuto il maggiore di tutte le precedenti edizioni”.
Ospiti d’onore della cerimonia sono stati i Commissari Tecnici della Strada Elite, Roberto Amadio, degli Junior strada e crono, Dino Salvoldi e della pista femminile, Diego Bragato, il Presidente del Coni Veneto, Dino Ponchio, della Federciclismo del Veneto, Mario Guerretta e della Lombardia, Stefano Pedrinazzi, l’ex professionista Marco Marcato, ex corridore della F.W.R. Baron e attuale direttore sportivo della UAE Emirates.
“I corridori giovani sono andati molto forte e lo abbiamo visto dai risultati che ci hanno regalato – ha detto con grande soddisfazione Amadio – importante e fondamentale è, però, inserire gradualmente nelle squadre con i più grandi anche per essere pronti ad affrontare con esperienza gli anni successivi. Io sono aperto a tutti i ragazzi che hanno le qualità ma questo deve anche avvenire con gradualità. E’ questa una generazione che sta crescendo veloce e questo mi da molta soddisfazione”.
“Noi abbiamo un sistema molto tradizionale e che si sta adeguando a quello che accade a livello globale – ha detto dal canto suo Salvoldi – . Il nostro compito è quello di ragionare sulla crescita. Quello che ci stanno insegnando le grandi squadre e i campioni è di programmare bene la stagione e quindi di far crescere gradualmente gli atleti”. “C’è da dire che i corridori vincenti la loro strada la trovano da soli – ha proseguito – e noi dobbiamo salvaguardare i grandi numeri che abbiamo. Per la nazionale il 2025 è stata una stagione sensazionale e siamo riuscita a ripeterla anche nel 2026. Per il terzo anno consecutivo ci siamo classificati ai vertici della classifica internazionale dove i ragazzi hanno vinto undici prove della Nations Cup, la medaglia d’oro al Campionato Europeo e ottimi piazzamenti ai Mondiali. Siamo riusciti a vincere per la prima volta nella specialità della Madison oltre a conquistare i diversi titoli individuali. Vedremo come sarà l’anno prossimo”.
“Sono arrivate anche tante medaglie dalle ragazze – ha detto Bragato – che fanno parte di un bel gruppo ed hanno raccolto parecchio sia agli Europei che ai Mondiali. Siamo consapevoli che le atlete vanno forte anche su strada e per questo riusciamo a raccogliere tanti ottimi risultati”. “Abbiamo un gruppo di ragazze e ragazzi importanti per il nostro futuro su pista, su strada e nel settore veloce – ha proseguito – e dobbiamo investire per continuare a crescere consapevoli che nonostante il movimento sia veloce dobbiamo salvaguardare la loro crescita e seguirli nel loro sviluppo”.
Per l’occasione è stato ricordato che la F.W.R. BARON nel mese di giugno organizzò la due giorni dedicata agli Juniores che rappresentava l’unica prova italiana della Nation Cup 2026 che si svolse a Pieve del Grappa, al Lago Le Bandie e a Spresiano dove gli azzurri furono tra i protagonisti con tanti altri atleti provenienti da altre parti del mondo. Proprio per questa occasione la famiglia Baron è stata invitata dalla Federazione Ciclistica Internazionale ad organizzare le corse a tappe per il 15° Gran Premio F.W.R. BARON che si disputerà il 5 e il 6 giugno prossimo e che nel continente europeo sono state inserite soltanto tre prove.
“Sarà qualcosa di spettacolare e per questo devo dire grazie ai vari Comuni – ha detto Rino Baron – e per tale motivo abbiamo pensato di trasferire tutto nel padovano e per questo vogliamo dimostrare tutto il nostro valore nella nostra Provincia, quella di Padova. La presentazione dell’evento avverrà sabato 20 aprile a Montegrotto Terme”.
Si è poi passati a premiare i protagonisti del 2026 ovvero i campioni italiani dell’Inseguimento allievi Fabio Ceccarello e della Velocità a Squadre, Vanessa Facchin. Quindi i grandi protagonisti dell’attività su pista da dove sono arrivate 16 medaglie: 8 ori, 6 argenti e 2 bronzi.
A ricevere i riconoscimenti sono state le Campionesse del Mondo del Madison Agata Campana e Matilde Rossignoli; il vincitore dell’oro nel Chilometro, Matteo Ghirelli; nell’Inseguimento a Squadre formato da Alberto Veglia, Lorenzo Ceccarello, insieme a Nicola Padovan, Ruben Ferrari e Paolo Marangon; Jacopo Vendramin nell’Eliminazione, nella Madison insieme a Nicola Padovan e Mario Ferrante e quindi Lorenzo Ceccarello e la campionessa europea su strada, Azzurra Ballan.
E’ toccato quindi consegnare i premi del 14° Gran Premio Internazionale F.W.R. BARON-Progetto Giovani Juniores 2026 ai rappresentanti dei team Veneti, Brandon Fedrizzi che con 537 punti ha preceduto Patrik Pezzo Rosola reduce dal successo nel Campionato Italiano a cronometro e che ha totalizzato 422 punti e quindi al lombardo Enrico Andrea Balliana con 309. Al vincitore è stata anche consegnata da Andrea Gastaldello, la bicicletta realizzata dalla Wilier Triestina.
Fedrizzi in questa stagione ha totalizzato 14 vittorie, 4 secondi e 7 terzi posti; Pezzo Rosola 8 successi, 2 secondi e 2 terzi; mentre Balliana ne ha centrate 8 vittorie, 6 secondi e 5 terzi posti. Da rilevare che insieme agli atleti sono stati premiati anche i loro direttori sportivi: ovvero, Sergio Gozzio, di Balliana; Sandro Delle Vedove, di Pezzo Rosola e quindi Giancarlo Bada, di Fedrizzi.
Da rilevare che il vincitore del Challenge si era imposto in Ungheria nella seconda tappa della Nations Cup, nella prova della stessa competizione svoltasi al Lago Le Bandie-Spresiano; nella Corsa della Pace nella Repubblica Ceca e in Belgio nella E3 Saxo Classic.
Riconoscimenti sono stati attribuiti ai genitori del campione e vincitore della edizione 2024, Lorenzo Fin, Chiara e Peter, quindi alla signora Antonella Cerato, consorte del mitico Alcide, grande amico e sostenitore del ciclismo, scomparso lo scorso agosto, al mitico Samuele Manfredi e a tutti i rappresentanti degli sponsor del Progetto Giovani: la Lumar Colors, la Sansiro Milano, la Wilier Triestina, la RB, la Publinova, la Garofoli, la Prefabbricati Zanon e la Volata.
A condurre la stupenda cerimonia è stata l’esperta ex campionessa e opinionista di Rai Sport, Giada Borgato.
Francesco Coppola
