
BREGANZE (VI)
Ciclismo femminile. Successo nella Giornata Rosa “Breganze-Monte Corno” nel ricordo di Valeria Cappellotto, Kevin Bonaldo, Silvano Casarotto e Giancarlo Pigato. 180 ragazze al via tra esordienti, allieve e Juniores.
Allestita in tempi record dal Breganze Millennium con la collaborazione dell’altra società di ciclismo femminile di Breganze, il Team Wilier nel territorio del Torcolato e dei “torresani” (vino passito e piccioni n.d.r.) si è svolta la giornata rosa che con la sinergia degli appassionati locali ha portato frutto proponendo una giornata per certi versi insolita (per le pendenze del tracciato che ha portato le juniores sul Monte Corno con un dislivello di 1200 metri) ma che ha avuto l’approvazione dell’intero movimento. Dando lustro agli organizzatori si sono presentate al via 59 juniores, 62 allieve e 60 esordienti suddivise tra le due annate.
Donne Junior: i 23 km. di salita affrontati che in mattinata hanno portato la carovana sul Monte Corno hanno messo in evidenza i valori delle atlete presenti e anche una notevole cornice di pubblico ha accompagnato questo evento valido anche per l’assegnazione delle maglie del Trofeo della velocista e della scalatrice d’oro 2026 gestito per l’occasione da Iris Zorzetto che ha rappresentato il Comitato Provinciale FCI di Vicenza titolare di questa iniziativa.
Nei primi 40 km. di gara antipasto pianeggiante prima della grande fatica, corsi nel centro cittadino di Breganze (6 le tornate previste) la formazione di casa del Breganze Millenium ha gestito l’andatura tenendo compatto il gruppo con le uniche emozioni che si sono registrate in occasione degli sprint per la maglia del velocista con Ambra Savorgnano (Ceresetto), Silvia Bordignon (Biesse Carrera) e Giorgia Nervo (Breganze Millenium) a vincere gli sprint in palio nella parte iniziale con gli sprint previsti ogni 10 km. La classifica finale dei piazzamenti ha premiato Giorgia Nervo (Breganze Millenium) che con 8 punti ha preceduto Silvia Bordignon e Ambra Savorgnano. Dopo il circuito iniziale, nella fase intermedia caratterizzata dagli attraversamenti di Fara Vicentino e di Lugo di Vicenza, il gruppo si è allungato ma la vera selezione che ha scremato il gruppo è iniziata sulle pendenze verso località Mare. In questo tratto a fare selezione al comando si distingue un terzetto composto da Siogren Alhach, Jolanda Sambi e da Emma Gottoli con Zara Morales Lamprea e Eleonora Deotto subito dietro a pochi secondi dalle attaccanti. Dopo qualche km. di salita, in prossimità di Velo di Lusiana sono in nove al comando: Linda Rapporti e Ilaria Sbrissa del Breganze Millenium, Siogren Alhach (Monex), Laura Benuzzi e Jolanda Sambi (Ceresetto), Emma Gottoli (Team Wilier Breganze), Samira Sartoretto (Conscio), Eleonora Deotto (Mendelspeck) e Zara Morales Lamprea (LMC Bogota ciclismo). Fino a quattro km. dal traguardo è una generosissima Emma Gottoli a scandire il ritmo tra le battistrada ma dopo il bivio per il Monte Corno la generosa atleta veronese paga dazio. Il caldo è la lunga salita determinano la scrematura definitiva con la coppia Eleonora Deotto e Zara Morales Lamprea pronte a giocarsi in volata la maglia della scalatrice d’oro e il 9° Memorial Valeria Cappellotto e Kevin Bonaldo. E’ la colombiana Zara Morales Lamprea del team LMG Bogota ciclismo Capit a prevalere sulla generosissima Eleonora Deotto che sul palco esprime la sua profonda delusione per la mancata vittoria dopo tanta fatica. Con rispettivamente 21” e 33” di ritardo chiudono per il Breganze Millenium Linda Rapporti (che completa il podio) e Ilaria Sbrissa; più indietro ed in ordine sparso completano la loro fatica le altre 25 atlete complessivamente classificate.
Nel pomeriggio di Breganze spazio alle esordienti e alle allieve che su un circuito di 5 km. si sono giocate il Memorial Kevin Bonaldo, Silvano Casarotto e Giancarlo Pigato. Unica asperità di giornata lo scollinamento a Torricelle con un passaggio previsto per le esordienti e il doppio giro riservato alle allieve. In questa categoria a fare la differenza nel tratto in salita è stata la coppia formata dalla messicana Sofia Mata Rangel (Monex) e da Elena Miglioranza (Sorgente Pradipozzo). Dietro un gruppetto di una ventina di unità ha cercato invano l’aggancio con la messicana Sofia Mata Rangel (Monex) a prevalere in volata sulla compagna d’avventura.
Grazie agli sforzi organizzativi di Federico Zattera e company ne è uscita una manifestazione molto partecipata che ha curato ogni dettaglio anche in fatto di sicurezza pertanto i complimenti vanno a tutti, dagli organizzatori alle società e alle atlete presenti con le juniores che si sono messe in gioco sui pendii verso il Monte Corno, dimostrando che nulla è impossibile se la tenacia e la tanta passione ti sostengono. Un appuntamento da riproporre che potrebbe anche essere un evento di caratura internazionale per le caratteristiche del percorso proposto dal Breganze Millenium.
