Campionati Italiani XCO 2026: il Montello incorona i nuovi campioni d’Italia

Tre giorni di grande mountain bike a Nervesa della Battaglia: oltre 500 atleti, un percorso tecnico e spettacolare, gare combattute fino all’ultimo giro e un’organizzazione promossa a pieni voti nonostante il maltempo.

Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 dei Campionati Italiani di Cross Country Olimpico, ospitati nella suggestiva cornice della Tenuta Rive degli Angeli a Nervesa della Battaglia (TV) e organizzati da Torpado JPR.

Per tre giorni il Montello è stato il cuore della mountain bike italiana, accogliendo oltre 500 atleti provenienti da tutta la penisola, tecnici, appassionati e addetti ai lavori, in un fine settimana che ha assegnato le maglie tricolori delle principali categorie XCO, oltre ai titoli E-MTB e Master.

Il tracciato, lungo 3,8 chilometri con 140 metri di dislivello per giro, ha ricevuto unanimi apprezzamenti grazie a un mix di salite impegnative, discese tecniche, radici, rocce e passaggi artificiali che hanno esaltato le qualità tecniche e atletiche dei partecipanti.

Nemmeno il violento temporale che ha interessato il Montello nella serata di sabato ha compromesso lo svolgimento dell’evento. Grazie al lavoro dello staff organizzativo, il percorso è stato rapidamente ripristinato, permettendo il regolare svolgimento delle gare della domenica.

Bosio apre il weekend tra gli Juniores

La prima maglia tricolore maschile è andata a Giovanni Bosio della Ciclistica Trevigliese, protagonista di una prova intelligente e determinata.

Dopo una gara sempre condotta nelle posizioni di vertice, il lombardo ha approfittato di un problema meccanico del rivale Riccardo Fasoli nel finale per involarsi verso la vittoria.

Sul podio con lui sono saliti Jacopo Putaggio, secondo, e Filippo Cazzaniga, terzo.

Berta, Corvi e Gatto regine del cross country

Grande spettacolo anche nelle prove femminili.

Tra le Donne Elite, Martina Berta ha conquistato il suo nono titolo italiano, confermandosi ancora una volta punto di riferimento della specialità.

La portacolori del Centro Sportivo Esercito ha avuto la meglio al termine di un acceso confronto con Giada Specia, rientrata ad altissimi livelli dopo il grave infortunio della passata stagione. A completare il podio è stata Sara Cortinovis.

Nella categoria Donne Under 23 dominio assoluto di Valentina Corvi, capace di imporre il proprio ritmo fin dal primo giro e di chiudere con oltre tre minuti di vantaggio su Marika Celestino e Laura Squarise.

Tra le Donne Juniores è invece arrivata la splendida affermazione della veneta Angelica Gatto, che ha dominato la corsa sin dalle prime battute precedendo la campionessa uscente Giorgia Pellizzotti e Mariachiara Signorelli.

Bassignana conquista il titolo Under 23

Nella gara maschile Under 23 il grande protagonista è stato Fabio Bassignana della KTM Protek-Elettrosystem.

Bassignana ha imposto un ritmo insostenibile fin dalle prime fasi della corsa, amministrando poi con sicurezza il vantaggio fino al traguardo.

La KTM Protek-Elettrosystem ha completato una prestigiosa doppietta grazie al secondo posto di Ettore Fabbro, mentre il bronzo è andato a Martino Zavan.

Avondetto firma la doppietta Wilier-Vittoria

A chiudere la giornata di sabato è stata la spettacolare prova Elite maschile, dominata da Simone Avondetto.

Il piemontese della Wilier-Vittoria Factory Team ha imposto un ritmo elevatissimo fin dai primi giri, conquistando il suo primo titolo italiano Elite XCO.

La formazione diretta da Marco Trentin ha completato una prestigiosa doppietta grazie al secondo posto di Juri Zanotti, mentre Matteo Siffredi ha conquistato la medaglia di bronzo al termine di una brillante rimonta.

E-MTB e Master chiudono la rassegna

Prima dell’arrivo del maltempo si sono disputati anche i Campionati Italiani E-MTB.

Tra gli uomini Elite il titolo è stato conquistato da Daniele Braidot, che ha preceduto in volata Martino Fruet e Marco Bramati.

Tra le donne successo per Giulia Bertoni, davanti ad Anna Oberparleiter e Gloria Carretta.

La domenica è stata quindi dedicata alle categorie Master, che hanno assegnato tutte le maglie tricolori di categoria su un terreno reso inizialmente insidioso dalla pioggia notturna e poi progressivamente asciugatosi nel corso della giornata.

Un evento promosso da tutti

Il bilancio finale è estremamente positivo. Oltre al livello tecnico delle competizioni, sono stati particolarmente apprezzati il percorso e l’organizzazione, capaci di garantire uno spettacolo di altissimo livello anche in condizioni meteorologiche difficili.

Il presidente del Comitato Organizzatore, Carlo Antonello, ha sottolineato come la risposta di volontari, collaboratori, istituzioni e sponsor abbia consentito di superare anche le criticità causate dal temporale di sabato sera.

Il successo della manifestazione ha confermato ancora una volta il Montello come uno dei principali palcoscenici della mountain bike italiana.


Foto: Alessandro Billiani e Marco Borgo