

IL CICLISMO VENETO HA FESTEGGIATO I SUOI CAMPIONI IN OCCASIONE DI UNA BELLA CERIMONIA SVOLTASI ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE FEDERALE CORDIANO DAGNONI)
Borgoricco (Padova)
Si sono svolte sabato 13 dicembre, nel Teatro del Centro Civico “Aldo Rossi” a Borgoricco, in provincia di Padova, le premiazioni dei talenti del Veneto che sono stati i grandi protagonisti del 2025. La Festa, che da sempre rappresenta un appuntamento centrale nel calendario del Comitato Regionale Veneto della Federazione Ciclistica Italiana, presieduto da Mario Guerretta, ha inteso celebrare i grandi protagonisti di una stagione straordinaria per il ciclismo regionale e visto a 360 gradi. È stata una bellissima giornata di festa, partecipata e sentita, che ha visto sfilare sul palco per le premiazioni beni oltre 170 tra atlete, atleti, tecnici, dirigenti e figure che, a vario titolo, hanno contribuito ai risultati di un movimento che continua a distinguersi a livello nazionale e internazionale. Particolarmente intensa l’emozione del Presidente del Comitato Regionale Veneto, Mario Guerretta, alla sua prima cerimonia di premiazione in veste ufficiale.ù
“L’emozione è tanta – ha sottolineato Guerretta – anche se di cerimonie come queste ne ho viste molte ma viverle da questo punto di vista è completamente diverso. È stata una stagione straordinaria contraddistinta da 9 titoli mondiali, 13 europei e ben 56 maglie tricolori. Numeri che veramente parlano da soli”. Un risultato che il Presidente ha voluto condividere e attribuire alle società di base che sono il vero cuore pulsante del ciclismo veneto.
“Il merito non è dei dirigenti, ma delle società che formano i ragazzi, li accompagnano nella crescita e li trasformano in atleti – ha proseguito il Presidente – . Questa gratificazione è per tutto il ciclismo veneto”. Guerretta ha, inoltre, tenuto a sottolineare il lavoro corale svolto all’interno del Comitato Regionale Veneto.
“Un ringraziamento particolare lo rivolgo ai Consiglieri, alla Vice Presidente, ai componenti le Commissioni Regionali e i Comitati Provinciali: ognuno, nel proprio ruolo, ha dato un contributo fondamentale. I risultati che oggi vediamo sfilare su questo palco sono il frutto di un lavoro condiviso”.
A testimoniare l’importanza dell’evento, la presenza del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, che ha espresso piena sintonia con il percorso intrapreso dal Comitato Veneto. “Il Presidente Guerretta è fin troppo modesto – ha affermato Dagnoni – perché al Comitato Regionale Veneto va riconosciuto di aver dato un nuovo impulso e un nuovo entusiasmo. Le società hanno percepito questa vicinanza al territorio e i risultati sono la naturale conseguenza di un movimento virtuoso”. Dagnoni ha, inoltre, evidenziato la centralità del Veneto anche nel panorama nazionale, con particolare riferimento al ciclocross e alle grandi prospettive future, ricordando l’assegnazione del Campionato del Mondo di Ciclocross 2029 e ha consegnato simbolicamente la mascotte mondiale ricevuta in Ruanda. La cerimonia di Borgoricco ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un forte segnale di unità, entusiasmo e progettualità, confermando il Veneto come una delle regioni trainanti del ciclismo italiano. Un successo costruito giorno dopo giorno da atleti, tecnici, dirigenti e volontari, che hanno ricevuto il meritato riconoscimento per una stagione che resterà nella storia del ciclismo veneto. La manifestazione proseguita e si è conclusa con la lunga cerimonia delle premiazioni.
F.C.
